Famiglie di apertura degli oscuranti
Il Sistema Scuretto permette di realizzare scuri e persiane che si contraddistinguono tra di loro anche per la diversa configurazione di apertura adottata.
Riportiamo di seguito una breve descrizione delle famiglie di aperture disponibili.
Apertura a pacchetto
Nei sistemi di scuri e persiane a pacchetto le ante, aprendosi, vanno a formare un pacchetto in appoggio alla spalletta del muro.
Le aperture a pacchetto possono avere 9 ante per lato, quindi fino a 18 ante per ogni persiana/scuro; inoltre lo scorrimento delle ante non necessita di carrelli perché le ante stesse sono del tipo auto-portante.
In base alla larghezza di apertura e del numero di ante impiegate è possibile scegliere tra i tre spessori prodotti: 36 mm, 25 mm e 18 mm (con riferimento allo spessore dell'anta).
Ogni spessore prevede vari modelli estetici e varie soluzioni di coibentazione delle ante stesse.
Tra il telaio di cassa dello scuro/persiana e le finestre può essere inserita una zanzariera e/o una tendina filtrante.
Apertura a libro (alla padovana)
L’apertura a libro (alla padovana) si contraddistingue perché lo scuro e/o la persiana viene arretrata verso la finestra e lo scavalco della spalletta del muro avviene mediante la prima anta: una parte dell’anta scavalca la spalletta e una parte va in appoggio all’esterno del muro.
Tra l’oscurante e la finestra può essere posata una zanzariera e/o tendina frangisole.
L’apertura a libro è sempre più diffusa in tutto il nord Italia perché, pur con fori finestra molto ravvicinati, le ante degli oscuranti non vengono a toccarsi e a sovrapporsi; inoltre può essere facilmente motorizzabile.
Apertura in nicchia (alla vicentina)
L’apertura in nicchia (alla vicentina), conosciuta anche con la denominazione di pPacchetto contrario”, prevede che gli scuretti o le persiane, aprendosi, si impacchettino in una nicchia esterna alla finestra creata e da una cornice in pietra o dalla nostra cornice in alluminio in finitura pietra.
L’apertura in nicchia è l’apertura più pratica e funzionale attualmente sul mercato, perché dà un certo ordine alla facciata della casa in quanto gli scuri e le persiane sia in posizione aperta, semiaperta o chiusa rimangono sempre all’interno del foro finestra; questo anche in presenza di forte vento.
Apertura ad ante esterne al muro
Le persiane e gli oscuri ad ante esterne al muro possono avere da 1 a 4 ante che hanno la possibilità di essere incardinate direttamente alla spalletta esterna oppure essere fissate su telai di cassa del tipo “classico”.
I telai di cassa “invisibili” coniugano l'esigenza di avere una posa in opera precisa e regolabile con il desiderio che il telaio di cassa non sia visibile dall’esterno.
Le aperture ad ante esterne prevedono sia l’uso di ante in luce rispetto al muro e/o al telaio di cassa, sia l’uso di ante con battuta esterna da 22,5 mm di spessore.
Le aperture ad ante esterne possono essere motorizzate.
Apertura scorrevole
Le ante degli scuri e/o persiane di questa famiglia di aperture possono essere facilmente manovrate facendole scorrere all’esterno del muro o facendole scomparire in nicchie all’interno del muro (a seconda del tipo di installazione prescelto).
È consigliabile l’uso dell’apertura scorrevole quando le ante degli scuri e delle persiane si affacciano in aree di passaggio pedonale oppure quanto si richiedono ante molto larghe che in nessun modo potrebbero essere sostenute dai cardini.
Per i sistemi oscuranti a “scomparsa”, ovvero quelli che scorrendo scompaiono all’interno del muro, è consigliabile l’installazione preventiva di nicchie metalliche già predisposte di guide, scegliendole tra quelle di marca primaria che sono presenti nel mercato, ad esempio Scrigno, Eclisse, Dierre, Mito, Ermetika, Eurocassonetto, Protek, Vighi e altri (tutti questi marchi sono registrati dai rispettivi proprietari).
L’apertura scorrevole è facilmente motorizzabile.